Scienze e Tecniche Psicologiche (D.M. 270/04) [STPS]

Facoltà di PSICOLOGIA

Anno Accademico 2017/2018

Ordinamento SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE
Durata 3 Anni
Crediti 180
Tipo di Corso Corso di Laurea
 Normativa D.M. 270/2004
 Classe di Laurea L-24 – Classe delle lauree in Scienze e tecniche psicologiche
 Tipo di Accesso  Accesso Libero
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum comune – PDS0-2010 – Ord. 2010
Titolo di accesso Titolo di Scuola Superiore

Status professionale conferito dal titolo.

Il laureato potrà accedere alla professione di Specialista in Scienze e Tecniche Psicologiche
Potrà inoltre accedere alla Laurea Magistrale in Psicologia ed eventualmente, in seguito al diploma di laurea Magistrale alla formazione post laurea.
Il Corso di Laurea consente l’acquisizione di alcune competenze professionali utili per una circoscritta operatività come suggerito dall’Ordine degli Psicologi, sotto la direzione di uno psicologo Senior nei seguenti contesti: istituzioni, aziende e organizzazioni sociali pubbliche e private, scuole di ogni ordine e grado.

Caratteristiche prova finale.

La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato scritto o di una ricerca di tipo tecnico-applicativo (nelle discipline che lo consentono), su un argomento concordato con un docente responsabile di uno degli insegnamenti presenti nel piano di studi del candidatoe nella successiva discussione di fronte a una commissione di professori nominata dal Preside. Al momento dell’assegnazione della tesi il relatore indica una bibliografia essenziale che il laureando, col suo assenso, può integrare. Il lavoro si svolge sotto la guida del relatore, che ne verifica lo stato di avanzamento e comunica al candidato il parere positivo finale.
Il contenuto dell’elaborato scritto potrà avere ad oggetto una delle seguenti tipologie di riferimento:
– approfondimento metodologico connesso a un insegnamento o ad altra attività didattica;
– elaborazione di un caso di studio;
– presentazione della rielaborazione di un’esperienza di tirocinio;
– eventuale altra modalità che sarà specificata in sede di regolamento del corso di studio.
Nella valutazione della prova finale sarà presa in considerazione, oltre alla qualità del lavoro svolto, la capacità di sintesi e la qualità della presentazione in forma orale e scritta delle attività svolte.

Titolo di studio rilasciato.

Al termine del percorso di studi lo studente consegue il titolo di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche. Il titolo conseguito appartiene al primo ciclo della formazione universitaria, ha valore legale, consente la qualificazione di dottore e la possibilità di effettuare l?esame di stato per l?accesso all?albo B degli psicologi.

Obiettivi formativi specifici.

La formazione del laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche è finalizzata all’acquisizione di conoscenze teorico-metodologiche inerenti le discipline psicologiche, tra cui quelle relative ai processi cognitivi e alle loro basi neurali, quelle psicosociali e dello sviluppo, quelle provenienti dalle discipline umanistiche delle scienze umane e dell’educazione, quelle cliniche e quelle di metodologia della ricerca.
Specifica attenzione verrà inoltre accordata all’acquisizione di strumenti tecnico-professionali indispensabili per l’inserimento nel mondo del lavoro. Infatti i laureati potranno svolgere attività professionali in contesti differenti, tra cui quelli psicosociali, della formazione, ergonomici, della valutazione psicodiagnostica,della gestione delle risorse umane, dell’assistenza e della promozione della salute, in strutture pubbliche e private, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore.
Gli obiettivi formativi specifici del curriculum intendono costituire un profilo professionale in grado di operare in ambito scolastico,del lavoro e delle organizzazioni, clinico e di comunità. Per questo motivo il laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche deve essere in grado di:
– utilizzare tecniche di diagnosi, di analisi e di intervento nei processi di sviluppo, di empowerment cognitivo e di socializzazione di individui e di gruppi, all’interno di organizzazioni scolastiche, professionali ed educative;
– saper utilizzare tecniche relative alla identificazione, alla misurazione quantitativa e qualitativa e alla trattazione di problemi nelle seguenti aree: sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei bambini; difficoltà di apprendimento e di socializzazione; dinamiche di gruppo nelle organizzazioni;
– applicare tecniche di diagnosi, di intervento e di ricerca-azione relativamente al comportamento di individui e dei gruppi nelle organizzazioni e nelle istituzioni;
– operare nelle seguenti aree di attività: gestione delle risorse umane; analisi e empowermwnt in ambito professionale; analisi del funzionamento organizzativo;
– analisi e progettazione di interventi rivolte a individui, coppie, famiglie e gruppi in situazioni di difficoltà nella sfera cognitiva, affettiva e psicosociale;
– collaborazione con altri operatori con diversa o simile formazione professionale.

Descrittori di Dublino: I – Conoscenza e capacità di comprensione

FONDAMENTI DELLA PSICOLOGIA: Acquisizione di conoscenze inerenti le principali tematiche della psicologia generale, rappresentando i più rilevanti oggetti di studio (es. percezione, apprendimento, memoria, pensiero, linguaggio, emozioni, motivazioni, intelligenza, personalità) e le principali correnti teoriche, con attenzione alla loro genesi storica e ai contesti culturali in cui si sono affermate.
FORMAZIONE INTERDISCIPLINARE: Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione in insegnamenti caratterizzati da un alto tasso di trasversalità in un’ottica di complementarietà sinergica (spaziando dalla demo-etno-antropologia alla pedagogia sociale, dalla biologia alla fisiologia).
PSICOLOGIA GENERALE E FISIOLOGICA: Acquisizione di conoscenze di base e avanzate delle principali teorie e aree di ricerca della psicologia del pensiero, del linguaggio e della neuropsicologia.
PSICOLOGIA SOCIALE E DEL LAVORO: Acquisizione di conoscenze di base e capacità di comprensione, strumenti e metodologie d’analisi e d’intervento applicabili alla selezione, valutazione, formazione, analisi del comportamento di individui e gruppi in aziende e organizzazioni pubbliche e private.
PSICOLOGIA DINAMICA E CLINICA: Acquisizione di conoscenze circa le diverse metodologia della ricerca; modelli teorici rivolti alla comprensione della struttura della persona e al suo funzionamento sul piano cognitivo, affettivo, relazionale; strumenti per la valutazione psicodinamica; modellizzazione teorica e valutazione delle relazioni interpersonali; valutazione della sofferenza psichica.
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL’EDUCAZIONE: Acquisizione di conoscenze teorico/pratiche sui processi di sviluppo della comunicazione e del linguaggio al fine di fornire gli strumenti utili al riconoscimento di profili di sviluppo tipico e atipico e alla messa a punto di programmi di prevenzione e/o intervento circa le patologie del linguaggio.

II – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

FONDAMENTI DELLA PSICOLOGIA: Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze acquisite ai diversi ambiti dell?attività formativa in ambito professionale e aziendale (sia pubblica che privata), nonché capacità di operare professionalmente nell’ambito dei servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle scuole, alle organizzazioni e alle comunità;
FORMAZIONE INTERDISCIPLINARE: Acquisizione della capacità di applicare in un contesto pratico le conoscenze acquisite in maniera sinergia e idonee a fornire strumenti pratico-operativi.
PSICOLOGIA GENERALE E FISIOLOGICA: Acquisizione della capacità di applicare anche in chiave critica le conoscenze e le comprensioni con una spiccata abilità nella ricerca applicata ai diversi ambiti operativi e professionali;
PSICOLOGIA SOCIALE E DEL LAVORO: Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze acquisite non solo relativamente alla propria attività professionale, ma con uno sguardo critico più ampio anche al complesso meccanismo del mondo del lavoro pubblico e privato.
PSICOLOGIA DINAMICA E CLINICA: Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze acquisite con particolare riferimento ai principali modelli teorici del funzionamento psicologico non-clinico e delle principali forme di sofferenza psicopatologica, con capacità di somministrazione e di interpretazione dei principali strumenti di assessment psicologico (colloquio di valutazione e supporto psicologico-clinico, test, questionari, scale di autovalutazione); a fornire le metodologie specifiche necessarie per la progettazione, conduzione e valutazione di interventi di sostegno alla persona di natura psicodinamica.
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL’EDUCAZIONE: Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze acquisite alla propria attività professionale.

III – Autonomia di giudizio

Grazie alla formazione teorica, metodologica, pratica, e dopo la discussione dell’elaborato finale e l’espletamento del tirocinio, i laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche saranno in grado sia di collaborare con lo psicologo Senior, sia di svolgere alcune attività in autonomia. In particolare, il laureato saprà svolgere le attività di documentazione, osservazione con modalità strutturata o non strutturata, condurre indagini sperimentali; saprà utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico; sarà in grado di usare i più importanti strumenti psicodiagnostici, in modo critico e consapevole, utili allo psicologo Senior per elaborare diagnosi; collaborare alla progettazione di interventi per promuovere la crescita individuale e l’integrazione sociale; applicare conoscenze ergonomiche alla progettazione di tecnologie per il miglioramento delle capacità individuali e delle interazioni sociali.
L’autonomia di giudizio, la discussione di eventuali pregiudizi e stereotipi, la capacità di formulare giudizi autonomi capaci di comprendere e interpretare la realtà in cui i laureati si troveranno a operare vengono perseguiti grazie a un attento esercizio del pensiero critico nelle attività formative, sia durante le lezioni e le esercitazioni, sia nelle applicazioni realizzate attraverso attività seminariali. Tale capacità viene opportunamente valutata anche nelle verifiche d’esame.
Viene inoltre sollecitata la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche della professione psicologica.
Al termine del percorso gli studenti dovranno essere in grado di assumere la propria parte di responsabilità nelle azioni professionali a cui la laurea li prepara, e di valutare la pertinenza e correttezza deontologica delle richieste loro avanzate e dei loro interventi.
Al conseguimento di questo obiettivo sono dedicati sia momenti specifici all’interno di alcuni insegnamenti sia le attività seminariali.

IV – Abilità comunicative

Per il laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche l’acquisizione di abilità comunicative è cruciale e fondamentale, poiché la sua professionalità è caratterizzata da costanti contatti con gli utenti nei vari contesti professionali. La capacità di sintetizzare e descrivere in relazioni orali e scritte dati osservativi e sperimentali, risultati di test psicometrici, misurazioni degli effetti di interventi, è necessaria anche per la collaborazione con altri psicologi e con altre figure professionali. Esse sono oggetto di apprendimento durante ogni insegnamento e vengono direttamente verificate nelle prove di esame e nel corso dei seminari. Inoltre, alcuni insegnamenti richiedono allo studente di presentare, nel corso dell’apprendimento e/o al momento della valutazione finale, relazioni orali o scritte che vengono discusse e valutate.
I laureati dovranno padroneggiare i principali strumenti della comunicazione telematica e quindi essere in grado di produrre messaggi scritti sintetici e chiari. Dovranno saper consultare fonti bibliografiche in almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento particolare agli ambiti attinenti i principali settori della psicologia.
Gli strumenti didattici destinati al conseguimento degli obiettivi indicati sono rappresentati dalle lezioni degli insegnamenti e dalle attività svolte nell’ambito dei seminari.

V – Capacità di apprendimento

laureati devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.